VARTWEEK (anteprima)

Una giornata piena di eventi sensoriali…

Concerto Lirico “Vino è Lirica”.Ingresso libero – In ottemperanza alle regole anti Covid-19

L’opera e la didattica della lingua italiana… amiche per la pelle.

Oggi voglio pubblicare una scheda che, un’amica con cui sto collaborando a vari progetti per la didattica e l’editoria, ha voluto fare su di me e sul mio lavoro.

Si tratta di Laura Zambianchi, autrice e giornalista.

Sono felice di poter mettere la faccia e la voce su qualcosa che parla di lingua italiana, e di Opera, due cose strettamente legate sin dall’inizio, qualcosa che mi rende molto fiero del mio paese natale.

La prima Opera, sembra essere proprio “made in Italy”, paese per la quale in seguito è divenuta parte fondamentale del proprio patrimonio artistico.

Non bisogna infatti dimenticare quanto questa arte dipenda proprio dalla letteratura.

Ogni libretto o quasi, è tratto da un’altrettanto famosa opera letteraria, senza dilungarmi, vi ricordo: Cavalleria Rusticana di Mascagni, tratta dall’omonima opera di Verga, l’ Otello, con libretto adattato da Boito sul dramma di Shakespeare, senza parlare di Sardou da dove Puccini ha tratto la Tosca, e Dumas con la sua Dama delle camelie sul palco dell’opera ribattezzata da Verdi la Traviata.

Oggi pensare di insegnare l’italiano nel mondo grazie all’opera è quasi una conseguenza naturale, il proseguimento di un processo già in atto da secoli.

Infondo l’italiano, come qualcuno ha scritto, è una lingua che si parla solo in Italia, e nell’Opera.

QUI DI SEGUITO IL LINK PER VISIONARE LA SCHEDA EDITA da “LOESCHER EDITORE”

https://ida.loescher.it/post/l-opera-31511?fbclid=IwAR24IlJwnfZVGLZIhW6YUTCdjaB1sMXFfYipIN_unbrCBPGmv9sfzpC-bMI

OMAGGIO A NAPOLI

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Cantare l’opera, é una cosa che amo, ma allo stesso modo, amo cantare, e sento dentro di me la canzone napoletana classica… sarà quindi un onore e un piacere, interpretare ancora queste romanze, dalle liriche che nulla hanno da invidiare ai grandi poeti, e dalle melodie indimenticabili che affondano le radici nel nostro passato più brillante.
Il tutto sarà reso ancora più bello, dal poter dividere il palco con una grande artista, sensibile ed emozionante, con la quale non ci vogliono troppe parole per capirsi, una grande amica, Ivanna Speranza…
Abbiamo già inciso insieme alcune romanze napoletane in passato, ma ora poterle cantare dal vivo, accompagnati da un magistrale Andrea Albertini, e da due virtuosi del mandolino e violino, come Carlo Aonzo e Livia Hagiu, sarà una doppia emozione.
Insomma, non perdetevi questo concerto…vi aspettiamo in Liguria…

MESSA DI GLORIA – MASCAGNI – Jesolo (ve)

ECCO IL VIDEO DELLA SERATA COMPLETA…

Il 6 gennaio 2020, nel duomo di Jesolo, vi aspetto per la seconda recita della messa di gloria di Mascagni in fa maggiore, con me, il baritono Stavros Mantis e il direttore M°Mauro Perissinotto, che dirigerà il coro “Metropolitano Veneto” e l’orchestra filarmonica “E. Segattini”, violino solista Stefano Pagliari.

Messa di Gloria – Mascagni

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Domenica 15 dicembre 2019 – Duomo San Donà di Piave, (VE) ore 21:00

Lunedì 6 gennaio 2020 – Chiesa San Giovanni Battista, Jesolo paese (VE), ore 21:00

Ancora una volta sarò felice di interpretare come solista, questa splendida composizione sacra, la “Messa di Gloria in Fa maggiore” per soli e coro, di Pietro Mascagni, diretto dal maestro Mauro Perissinotto.